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Zuppa di cozze napoletana del Giovedì Santo

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 Ogni Giovedì Santo in tavola a Napoli la Zuppa di cozze  napoletana tipica del centro storico e della  zona tra Porta Capuana e Porta Nolana, a ridosso della Stazione Centrale. Questa zuppa viene consumata a Napoli come cena  del giovedí santo,prima di dedicarsi al sacramentale struscio  dei Sepolcri .

La tradizione di consumare la zuppa di cozze a Napoli risale ai tempi del regno di Ferdinando I di Borbone, goloso di frutti di mare, in particolare delle cozze, che egli stesso pescava nelle acque di Posillipo, esigeva infatti che fossero preparate secondo un’accurata ricetta di sua invenzione, molto sontuosa ‘cozzeche dint’â connola’. Il padre domenicano Gregorio Maria Rocco, noto sia tra il popolo che a corte, gli suggerì di non eccedere con peccati di gola, almeno durante la settimana santa. Il Re, per sfuggire ai precetti religiosi che esigevano il digiuno pasquale, ordinò ai cuochi di corte di preparare, prima di recarsi a via Toledo per lo struscio, una zuppa di cozze meno sontuosa con pomodoro e salsa forte. Il popolo s’innamorò di questo piatto a tal punto da diventare un’usanza condivisa da tutti, così i molluschi furono sostituiti con le più economiche (ciammarruche), ossia le lumache. Oggi, la zuppa di cozze è diventata una vera e propria abitudine culinaria presente nelle case partenopee.

  • Ricetta 
  • 8 freselle
  • 1 kg di polipo verace
  • 1 ½ kg di cozze freschissime
  • 1 kg maruzzielli (da noi si chiamano così si trovano a mare e non vanno confuse con le maruzze nè con le lumache)
  • 200 gr pomodorini maturi
  • ½ cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 20 cl d’olio extravergine d’oliva
  • olio rosso al peperoncino
  • 2 spicchi d’aglio
  • prezzemolo tritato

Preparazione

Pulire il polipo e cuocerlo in una pentola piena d’acqua per 50/60 minuti, farlo raffreddare e tagliare i tentacoli (senza farli a pezzi ma mantenendoli lunghi).

IMPORTANTE: ricordare di conservare il brodo del polpo.

Pulire bene le cozze, lavare i maruzzielli, tritare il prezzemolo, tagliare i pomodorini, schiacciare i 2 spicchi d’aglio.

In una pentola mettere 10 cl di olio e 1 spicchio d’aglio farlo imbiondire e poi aggiungere i pomodorini tagliati, farli cuocere a fiamma viva per 3/4 minuti e poi aggiungere anche il ½ cucchiaio di concentrato di pomodoro; a questo punto aggiungere i tentacoli del polpo e i maruzzielli, cuocere per altri 6/7 minuti a pentola coperta dopo aver aggiunto 3 mestoli di brodo caldo di polpo. Ogni tanto controllare e girare delicatamente con un cucchiaio di legno.Nel frattempo in un tegame soffriggere l’ aglio e l’olio extravergine, mettere le cozze e girarle, poi aggiungere 2 mestoli di brodo caldo di polpo facendo attenzione a non cuocerle molto e appena le cozze sono aperte alzare i tentacoli del polpo d’altra pentola e unire i maruzzielli con il sugo nel tegame delle cozze.Servire il tutto in piatti fondi dove saranno adagiate le fraganti freselle con sopra le gustosissime cozze, i buonissimi mazuzzielli e i tentacoli di polpo veraci.

Il tutto sarà bagnato dal profumato sugo di questa gustosissima zuppa.

Completare con un filo di tradizionale olio rosso al peperoncino.

CONSIGLIO

Un  consiglio  utile per la cottura del pesce: fate attenzione a non cuocere troppo il polpo, altrimenti rischierà di diventare troppo duro. Se volete aggiungere una nota piccante al vostro piatto, potete condire con dell’olio al peperoncino.

La zuppa di cozze napoletana  del giovedì santo è pronta .

Zuppa di cozze napoletana consigli dove mangiarla a Napoli :

A Figlia d”o Marenaro

  Trattoria da Patrizia

Ristorante O’ Russo

Ristorante Da Corrado

A Taverna Dò Rè

La Pulperia

Ristorante Caronte 

Ristorante Zi’Teresa 

Zuppa di cozze napoletana anche senza glutine

Presso: Mama Eat Napoli – Molto più che Gluten Free

Fonte:vesuvio live fonte:identità insorgenti fonte’storia e ricette

foto dal web sito ristoranti citati

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