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Madeo (Mother) di Bong Jonn-ho

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Bong Jonn-ho, pluripremiato al Festival di Cannes 2020 con Parasite, film che rispecchia in toto lo stile del regista, ossia una collisione sorprendente tra cinema di genere e cinema d’autore orientale, è certamente uno degli autori più interessanti della cinematografia sudcoreana. 

Madeo, premiato come miglior film all’Asian Film Awards 2010, è forse il suo film più autoriale. In una sequenza di immagini crude e strazianti, Madeo racconta, infatti, non solo il tentativo, da parte della protagonista, di venire a capo di uno strano omicidio, ma racconta soprattutto della complessità di un rapporto che precede e determina lo sviluppo della coscienza umana: il rapporto materno.

La pellicola si apre con una scena che a dieci anni di distanza riesce ancora ad emozionarci: una donna esausta ed enigmatica danza in un’immensa distesa di grano. Nell’ultima scena, con un’attraente circolarità, la donna riprende la sua danza.

Madeo è la ricerca disperata di un assassino, nel corso della quale lo spettatore viene catapultato in inquietanti attese e smentite. La pioggia, come bagnerà brillantemente la spirale di impotenza e frustrazione in Memories of Murder, allo stesso modo la ritroviamo in Madeo, a caratterizzare il cinema di Bong Jonn-ho.

Don-joon è un giovane ragazzo disturbato, accusato di omicidio ed arrestato. A portare avanti le indagini, convinta e disposta a tutto per provare l’innocenza di Don-joon, è la vera e unica protagonista del film, sua madre: una madre senza nome che, come ogni madre, si presenta quale fonte inesauribile di amore e coraggio. Kim Hye-ja presta volto a questa donna dalla tenacia unica, riuscendo a restituirci, in maniera magistrale, tutto il suo tormento. Il film, degno di una tragedia Euripidea, è uno straziante e commovente ritratto dell’amore materno, dove la linea sottile tra amore incondizionato e oblio tende inevitabilmente a sfumare. 

Ed ecco che a noi spettatori vengono imposti occhi materni e ci ritroviamo a custodire ed accettare insopportabili segreti, come solo una madre è in grado di fare.  

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